Pompei, riemerge una nuova villa dei Misteri

Scritto da il 26 febbraio 2025

Una “nuova” villa dei Misteri emerge dagli scavi di Pompei dove è venuta alla luce una grande sala per banchetti affrescata da un ciclo di pitture che raccontano l’iniziazione ai misteri dionisiaci. Scavata in queste settimane nell’area centrale di Pompei, la sala riporta questo fregio a dimensioni quasi reali, ovvero una “megalografia”, proprio come nella villa dei Misteri e a più di 100 anni dalla sua scoperta, il grande affresco getta nuova luce sui misteri di Dioniso nel mondo classico. Gli archeologi hanno infatti battezzato la dimora con il fregio “casa del Tiaso”, proprio in riferimento al corteo di Dioniso. L’affresco decora questa grande sala in tutti i tre lati che non si affacciano sul giardino e rappresenta a dimensioni quasi reali il corteo di Dioniso, con le baccanti, danzatrici e cacciatrici e con i giovani satiri dalle orecchie appuntite. Al centro della rappresentazione appare una donna mortale che, tramite un rituale notturno, sta per essere iniziata nei misteri di Dioniso, il dio che muore e rinasce, promettendo altrettanto ai suoi seguaci. “La baccante esprimeva per gli antichi il lato selvaggio e indomabile della donna; l’opposto della donna ‘carina’, che emula Venere, dea dell’amore e delle nozze, la donna che si guarda nello specchio, che si ‘fa bella’. Sia il fregio della casa del Tiaso sia quello dei Misteri mostrano la donna come sospesa, come oscillante tra questi due estremi, due modalità dell’essere femminile a quei tempi” spiega il direttore del parco archeologico Gabriel Zuchtriegel.


Avellino Benevento

Radio Punto Nuovo

Current track
TITLE
ARTIST

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi