Palumbo: “Non ero abituato ad avere la spinta dei tifosi. Sono uno stimolo in più per fare bene”
Scritto da Pellegrino Iannone il 22 febbraio 2025
Conferenza stampa post-gara per il centrocampista dell’Avellino Martin Palumbo che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo la partita contro la Casertana. Di seguito le dichiarazioni.
Casertana-Avellino, le parole di Martin Palumbo
IL GRUPPO, I TIFOSI E L’AVELLINO – «È tutto straordinario, mi hanno accolto tutti benissimo. Giocare con i tifosi vicino è un’emozione forte. A Torino non ero abituato ad avere i tifosi. È una spinta in più per entrare in campo con convinzione».
LA SFIDA CONTRO LA NEXT GEN – «Sarà una partita importante per la squadra e per il nostro percorso. Bisogna fare il massimo e avere la stesa convezione del secondo tempo».
L’ALTERNANZA CON PALMIERO – «L’importante è vincere, chiunque gioca non è importante. Bisogna vincere le prossime dieci e il resto viene da sé».
IL RUOLO – «Per me è indifferente. Da play posso guardare gli spazi, da mezzala posso avvicinarmi alla porta e calciatore. Mi so adattare a qualsiasi ruolo in mezzo al campo».
I PARAGONI CON I BIG – «Avendo papà napoletano sono cresciuto con l’idolo di Maradona. Giocavo più avanti da piccolo, adesso m’ispiro a Pirlo».
IL RUSH FINALE – «Ci crediamo, si vede da tutti gli allenamenti e le partite. Andare sotto la Curva ed esultare è uno stimolo in più».
IL GRUPPO – «Il gruppo è unito, si sta bene con chiunque. Sono stato un po’ di più con Todisco che è della mia età».