Biancolino: “Tre minuti di festa, da domani pensiamo già alla prossima”
Scritto da Pellegrino Iannone il 24 marzo 2025
Conferenza stampa post-gara per l’allenatore dell’Avellino Raffaele Biancolino che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dopo la partita contro il Potenza. Di seguito le dichiarazioni del tecnico.
Avellino-Potenza, le parole di Raffaele Biancolino
IL PRIMATO E LA GIOIA – «Vorrei ringraziare prima di tutto il nostro pubblico, cose d’altri tempi. Lupi affamati, che sanno spingerti fino alla fine: dalla Bonatti al 90esimo. Loro sanno quello che possono darci, sono la nostra marcia in più. Questi ragazzi stanno vedendo cosa può fare questa gente. Ad oggi è giusto festeggiare, ma giusto tre minuti. Da domani dobbiamo pensare alla prossima perché ci aspettano cinque partite difficili. Sta a noi decidere se vogliamo farle diventare facili o metterle in discesa. Abbiamo sofferto tantissimo, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Vittorie del genere sono le più belle e noi ne sappiamo qualcosa».
LE DIFFICOLTÀ DELLA PARTITA – «La tensione era altissima. L’aspetto mentale lo abbiamo pagato ma i ragazzi sono stati bravi a rifarsi. I ragazzi si sono sacrificati tanto, bisogna continuare così».
QUEL GOL DI DE CRISTOFARO A CERIGNOLA… – «Non è arrivato ancora il momento perché non voglio dare delusioni a nessuno. La strada è ancora lunga».
IL RECUPERO DI ROCCA – «Mi auguro non sia nulla di grave ma guardando la risonanza starà fuori un bel po’. Speriamo s’inventi qualcosa lo staff medico».
DA TORRE DEL GRECO A OGGI… – «In cuor mio speravo di essere primo a questo punto del campionato. Per l’Avellino me la gioco con chiunque. Anche in D, a -10, ci credevo. Adesso ci credo senza dimenticare quello che abbiamo passato».
IL GOL DI RUSSO – «Raffaele sta bene da un po’ di tempo. Ha voglia di dimostrare e sa bene il suo ruolo. Sa cosa può fare, come lo stesso D’Ausilio. Sono quelli che possono dare quel qualcosa in più che serve in questo momento. Serve l’aiuto di tutti, se serve entro anche io».
PARTITA SPARTIACQUE? – «Può essere una partita del genere ma ogni campionato ha una propria storia. Tutti vogliono stare al nostro posto».
IL RITORNO AL 4-2-3-1? – «In questo momento no, almeno dall’inizio. Abbiamo un piano B a gara in corso, è normale».
PALUMBO MEZZALA? – «L’ho provato già in settimana. Vediamo, è una possibilità».